Isolamento acustico

L’isolamento acustico delle abitazioni e’ un tema molto importante per la fruizione e la vivibilita’ degli stessi. Spesso le abitazioni si trovano in prossimita’ di strade molto traffiate o vicino ad ambienti di lavoro esterno rumoroso o semplicemente per non sentire che gli inquilini fanno rumore negli appartamenti adiacenti. Da qui’ nasce l’esigenza di isolare acusticamente la propria abitazione.

 

Per ottenere un buon isolamento acustico tra le pareti divisorie o tra i vari solai e tetti divisori è fondamentale opeare alcuni accorgimenti:

 

si puo’ procedure in modi separati a seconda se si vuole costruire una doppia parete oppure solamente rivestire la parete con materiale isolante.

 

Nel primo caso bisogna porre alla base della parete in laterizio una striscia di materiale antivibrante, il quale funge da riduttore del rumore lateralmente, dopodichè per migliorare ulteriormente l’isolamento acustico delle pareti divisorie è consigliabile costruire i due tramezzi che compongono la parete con spessori differenti oppure con materiali differenti, in modo da non far coincidere le due frequenze di risonanza dei rispettivi materiali;

 

in questo modo si ottiene un’indice di potere fonoisolante di circa 57dB.

 

Nel secondo caso in cui si voglia procedere rivestendo una parete già esistente con materiale isolante, è consigliabile non utilizzare collanti tradizionali per i pannelli, ma giunti di ancoraggio, in modo da ottenere una elasticità degli stessi e quindi di conseguenza si ricava una maggiore dissipazione dell’energia sonora. Infine un ruolo importante per ottenere un’isolamento acustico delle pareti lo gioca anche l’intonaco, secondo alcuni test quest’ultimo fornisce un gran contributo in termini acustici grazie all’effetto sigillante delle porosità e delle fessure presenti in esso.

 

Quando si desidera effettuare un intervento di isolamento acustico per eliminare o ridurre i rumori provenienti dall’esterno, non è sempre possibile effettuare lavori di coibentazione esterni, questo perchè si vive in condomini oppure perchè si necessita di permessi  di altri inquilini. L’alternativa meno costosa ed applicabile in tutte le circostanze, ma che garantisce comunque un ottimo risultato è sicuramente un sistema di isolamento acustico interno delle pareti, l’applicazione di pannelli fonoassorbenti non comporta nessun particolare lavoro di muratura e quindi di conseguenza minor esborso in termini economici.

 

I materiali utilizzati per effettuare l’isolamento acustico delle pareti dall’interno sono molteplici, partiamo da capire come “viaggia” il suono, il suono è composto da onde che si espandono attraverso le molecole dell’aria, quindi per effettuare una “rottura” del suono i materiali porosi sono i migliori, in ambito professionale si usano pannelli di tipo piombati mentre in ambito civile sono molto utilizzati gli accoppiamenti di pannelli in fibra di legno con un pannello in poliestere, oppure in alternativa si può creare una parete composta da cartongesso abbinato a materiali isolanti naturali come la lana di roccia o la lana di vetro, oppure materiali chimici come la schiuma poliuretanica.

Sistemi di insonorizzazione e barriere acustiche

Oltre ai suoni o rumori fastidiosi provenienti dall’esterno, molte volte ci si lamenta per i rumori provenienti dalle pareti confinanti con i vicini, oppure dal calpestio del tetto, in queste circostanza bisogna intervenire con sistemi di insonorizzazione semplici ma efficaci, che non vadano a stravolgere la struttura interna dell’appartamento.

 

Per ridurre i rumori da pareti confinanti basta utilizzare delle barriere acustiche, secondo alcuni studi per ottenere un aumento dell’insonorizzazione basta incrementare lo spessore delle pareti di circa 3 cm rispetto alla media, se questo incremento viene effettuato mediante pannelli isolanti oppure creando una camera di assorbimento sonoro con pareti di cartongesso l’effetto è di gran lunga più efficace.

 

Quindi tracciando un bilancio prima di effettuare un intervento di isolamento acustico interno bisogna innanzitutto studiare bene la struttura dell’appartamento e di conseguenza valutare la giusta tecnica in base alla location su cui intervenire, l’aspetto fondamentale è sempre quello di utilizzare materiale non scadente e di far effettuare la posa in opera da professionisti del settore.

 

 

Un buon coibentante deve garantire un buon livello di isolamento acustico e allo stesso tempo evitare formazione di condensa e quindi diffusione di umidità, nonché durare nel tempo ed essere resistente al fuoco.

Grazie ai materiali isolanti che possono essere prodotti di origine vegetale e minerale, difatti, è possibile risolvere le problematiche legate all’isolamento termico e acustico, tra i materiali più utilizzati ci sono le lane minerali e materiali plastici.

Tra le diverse realtà che operano nel settore, di grande successo internazionale è la Knauf Insulation Spa che, con la propria vasta gamma di prodotti è capace di rispondere a tutte le esigenze sull’isolamento termoacustico risolvendo anche le problematiche relative al risparmio energetico.

Knauf Insulation SpA è capace dunque di accrescere il comfort termico ed acustico puntando sulla conservazione dell’energia, nonché la riduzione delle emissioni inquinanti grazie ad un ridotto consumo di combustibile contribuendo oltretutto al miglioramento delle vita.

Tra i prodotti utilizzati per l’isolamento termoacustico  troviamo la lana roccia, la lana di legno, la lana di vetro, polistirene espanso, poliuretano e lana da insufflaggio in particolare Supafil, una lana di vetro da insufflaggio prodotta al 90% con vetro riciclato che presenta ottime caratteristiche di isolamento termico ed assorbimento acustico, riducendo rischi di condensa grazie all’elevata permeabilità al vapore.

 

Serramenti esterni


Le prestazioni acustiche di un serramento esterno sono attribuibili quasi totalmente alla capacità di ottenere un’elevata tenuta all’aria, a tal proposito è fondamentale porre attenzione a tutti quegli elementi che sono in grado di pregiudicare la tenuta della stessa, ovvero il giunto tra telaio e parete, le battute tra telaio fisso e quello mobile ed infine giunto tra telaio mobile e vetro.


Per avere un isolamento acustico dei serramenti ottimale, ogni componente deve essere creato a regola d’arte, il telaio per esempio deve avere il doppio battente e la doppia guarnizione, in modo da contenere le componenti di rumore in alta frequenza.


Altro elemento fondamentale è l’impiego di vetri a doppio strato o vetro camera, in prima battuta utilizzati per ottenere delle diminuzioni di dispersione termica, mentre dal punto di vista acustico sono due gli elementi fondamentali, lo spessore della lastra e la larghezza dell’intercapedine, basti considerare che un’intercapedine d’aria di 2-4 cm produce un miglioramento del potere fonoisolante di 4 dB.


In corso d’opera, non è possibile aumentare oltre un certo valore la larghezza dell’intercapedine, quindi per evitare di aumentare ulteriormente lo spessore del telaio, è necessario aumentare lo spessore della lastra di vetro.